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Migrazione dei dati, consigli per affrontare il “rischio”

“Questo dato dove lo metto, dove lo metto non si sa, non c’è posto, non c’è posto, non c’è posto per carità!”.
Spesso Tecnet Dati ha dovuto affrontare questa attività e le problematiche ad essa collegate, impostando la strategia più adatta al cliente per affrontare questo compito delicatissimo. Qui vi proponiamo le “Linee guida per una corretta migrazione di una base di dati”. Quante volte sarà capitato di dover affrontare la migrazione di una base dati e non sapere da dove partire o non sapere come stimare il lavoro perché non si ha idea delle attività coinvolte in questo delicatissimo processo. Tecnet Dati ha fatto tesoro delle sue esperienze in questo ambito, accanto ai clienti, e mette a disposizione quella che si è dimostrata la strategia migliore per assicurare una più alta percentuale quantitativa e qualitativa di dati migrati.

Questa strategia si basa su:

  • individuazione e definizione delle attività coinvolte nel processo;
  • analisi tempestiva delle criticità da affrontare (o meglio anticipare);
  • individuazione degli attori che potrebbero essere coinvolti lungo il processo.

Tutto questo senza perdere di vista quelli che sono i principali obiettivi di una migrazione: non perdere dati e non trasformarli logicamente.
La necessità dell’utilizzo di una strategia sottolinea l’esigenza di non sottovalutare un processo che rappresenta il cuore di una riscrittura o di una riprogettazione di un’applicazione, che senza i suoi dati non troverà alcuna utilità.

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Una risposta a Migrazione dei dati, consigli per affrontare il “rischio”

  • Graziella Declame scrive:

    Le indicazioni contenute nel documento forniscono un’ottima visione delle problematiche da affrontare nel corso di una migrazione; di rilevanza particolare sono anche le indicazioni circa la miglior metodologia da utilizzarsi nell’approccio ad una così difficile attività. Pertanto vorrei esprimere un forte apprezzamento alla dott.ssa Rotolo per la condivisione del documento e per l’arricchimento conoscitivo di cui la community può, grazie ad esso, fruire.

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