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L’usabilità dimenticata: “nessuna soluzione trovata!”

L’esempio di notifiche “inappropriate”, che il blogger Biro (http://goo.gl/jN6wMi) ha trovato sul sito di Trenitalia, è solo uno dei tanti casi davanti a cui ci si trova da utenti di un’applicazione o prodotto informatico.
Sembra che chi si occupa dello sviluppo software, inteso come team di professionisti con relativi e differenti ruoli, perda di vista uno dei principali requisiti applicativi, l’usabilità.

Dal mio punto di vista di addetto ai lavori, con anni di esperienza, trovo inconcepibile questo atteggiamento di palese superficialità, tanto più se si pensa che l’esplosione del web e delle piattaforme mobili hanno portato ciascuno di noi ad essere frequentemente “dall’altra parte della barricata”. Seguendo questo trend, mi sarei aspettato una crescita, una sensibilità e una maggiore attenzione al punto di vista dell’utente.

FS
Torniamo all’esempio: se devo andare da Milano a Firenze con un Frecciarossa, posto che non dovrei sbagliare a digitare il nome di una delle due stazioni, perché ho l’obbligo di scegliere da una lista predefinita di valori, i casi in cui il sistema mi notifica – “Nessuna soluzione trovata” – potrebbero essere molteplici.

Per esempio, non esiste un collegamento con treni Frecciarossa tra le due stazioni selezionate oppure non ce n’è uno nella fascia oraria selezionata. Non ultimo, il caso che ha scatenato questa mia riflessione: il motivo vero è che non possono essere emessi biglietti con la data di partenza superiore ai 4 mesi dalla data richiesta. A questo punto il nostro utente deve conoscere il regolamento di Trenitalia a memoria?

Questa informazione magari la conosco io che viaggio spesso in treno e a volte, per passione e interesse personale, mi sostituisco anche all’ufficio informazioni per aiutare passeggeri in difficoltà e meno abituali di me.

I professionisti che analizzano i requisiti e sviluppano i casi d’uso di un’applicazione hanno l’obbligo di evidenziare queste differenze, delineando con precisione i diversi casi di notifica e suggerendo il messaggio corretto da trasmettere agli utenti. E se per la serie, ad ognuno il suo mestiere, non prendiamocela poi col programmatore a cui non è stato indicato alcun messaggio, e a corto di soluzioni deciderà per: “Nessuna soluzione trovata”!

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