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Assemblea del GUFPI, l’orizzonte aperto della misurazione

A Milano, 2° Assemblea per il GUFPI, Gruppo Utenti Function Point Italia,  tanti gli interventi  in agenda e tutti di alto livello: nuove metriche del software per semplificare drasticamente il metodo di calcolo; un modello di SLA orientato al service management applicato ai servizi erogati agli enti locali; le metriche di sicurezza applicate al Cloud; etc…

Avvio con la consueta relazione del Presidente, Luigi Buglione, sullo stato della associazione e sulle iniziative in corso e future. Non è mancato uno sguardo, che mi è piaciuto, al “social” inteso nel senso più ampio del termine: per promuovere contatti e scambi con altre associazioni del mondo IT ma anche (e perché no) portare all’attenzione dei presenti realtà che nulla hanno a che fare con il mondo IT ma che fanno cose importanti nel sociale. Un esempio tra quelli citati: l’UGI – Unione Genitori Italiani, organizzazione che da anni fornisce un supporto inestimabile a famiglie con bambini affetti da forme tumorali.

Tornando agli interventi si è registrato il ritorno sulle scene del GUFPI di Roberto Meli, di DPO, che ha presentato i Simple Function Point: una nuova metrica del software che semplifica drasticamente il metodo di calcolo per consentire un più semplice processo di misurazione e poter così rivolgere maggiore attenzione agli aspetti di utilizzo della metrica.

Altro intervento molto interessante quell02 - GUFPI 9-9-14o di Nicola Zanella, di Informatica Trentina, che ha presentato un modello di SLA orientato al service management applicato ai servizi erogati agli enti locali del Trentino Alto Adige. Il modello, che è attivo da alcuni mesi e registra ritorni positivi, mi ha favorevolmente impressionato per pragmatismo e sintesi. Per cui, ad esempio, non sono state fissate N soglie diverse sui diversi SLA (con i problemi e le confusioni che spesso comportano) ma, molto semplicemente e pragmaticamente, una soglia che, se superata, si traduce automaticamente in segnalazione.

Loredana Mancini, di Business-e, vice presidente di CSA – Cloud Security Alliance ha illustrato il tema delle metriche di sicurezza applicate al Cloud, la attuale carenza di standard a riguardo e la proposta di CSA in tal senso tramite il framework metrico CSA-Star.
L’intervento di Bill Curtis, di CAST Software (uno dei padri del CMM) era incentrato sul rapporto tra le metriche e i livelli di maturità dei processi di realizzazione del software. Evidente l’impossibilità di fare a meno delle metriche non appena si sale oltre il livello iniziale di maturità.

I03 - GUFPI 9-9-14n conclusionel’intervento di Gianfranco Lanza, del CSI Piemonte, e Roberto Reggiani, di Bureau Veritas, sulla misurazione funzionale di applicazioni basate su architettura SOA: tema attuale e tutt’altro che scontato. Interessante e corretta, a mio avviso, la proposta presentata, che non ha mancato di suscitare interventi e discussioni a dimostrazione del fatto che le problematiche legate alla misurazione sono ben lungi dall’essere esaurite e restano sempre al centro dell’attenzione dei soci.

Per i soci GUFPI le presentazioni sono disponibili al link

http://www.gufpi-isma.org/newsito/eventi.html#2014_09_09

 

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